Ordine del Redentore

Vincenzo I Gonzaga era un membro dell’ordine equestre cavalleresco del Toson d’Oro. Egli era stato dato l’onore di far parte di questo ordine cavalleresco dal Gran Maestro Filippo il secondo, re di Spagna nel 1589 dopo aver pagato l’enorme quantità di 300.000 scudi d’oro. Non ancora contento di questo, ha deciso di finanziare il proprio ordine equestre denominato “del Redentore” o “del Preziosissimo Sangue di Cristo laterale”, dopo la reliquia del Santo Sangue di Cristo continuava a Mantova. Ha preso questa decisione, durante le lussuose feste organizzate durante il matrimonio del suo primogenito ed erede e l’infanta di Savoia. Quel nuovo ordine equestre è stato quello di rappresentare lo spirito di fratellanza. La sua caratteristica distintiva è stato un collare con medaglie d’oro incatenato uno all’altro. Le medaglie hanno mostrato due simboli in alternativa: una medaglia ha mostrato il dispositivo del melting pot, circondato dalle fiamme, dove alcune barre d’oro venivano fusi, mentre l’altro è stato decorato da lettere DP, lettere iniziali del motto DOMINE Probasti ET COGNOVISTI ME tratto dal Salmo 138. Gesù di Nazareth. C’era un ciondolo appeso al collare, anche. E ‘stata una medaglia d’oro che mostra due angeli che reggono un reliquiario con tre gocce di sangue di Cristo in essa. La medaglia era il motto NIHIL ISTO TRISTE RECEPTO su di esso.